Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini: una incredibile traversata lungo la direttrice nord-sud.
Durante la stagione estiva il Parco Nazionale dei Monti Sibillini offre la possibilità di percorrere senza soluzione di continuità le sue affilate creste, che collegano tutte le vette che superano i 2.000 metri. Dal Monte Rotondo all’estremo nord della catena, passando per il massiccio del Monte Bove, il panoramico monte Porche e il leggendario Monte Sibilla, puoi arrivare fino al sottogruppo del Monte Vettore che, con le sue imponenti vette alte sino a 2.476 metri, chiude a sud il territorio del Parco.
I Monti Sibillini: pareti vertiginose e creste affilate.
Le creste affascinano in maniera particolare gli escursionisti, quasi come se esistesse una vera e propria attrazione. Puoi vivere la sensazione di restare sospeso nell’aria, osservando le pareti immergersi verso il basso dai due lati. Il senso di vertigine che si può provare è inevitabile, e forse anche questo aspetto rappresenta una vera e propria attrazione.
In verità, in questa passione per le creste, c’è anche qualcosa d’altro, di più intimo e “mistico”: camminare lungo una cresta ci fa sentire più vicini al cielo, ci tocca il cuore, ci coinvolge in mille pensieri. Poter essere sempre in alto è una sensazione intensa, e questo spinge a guardarci intorno per scoprire nuovi percorsi “a fil di cielo”.
Percorrere una cresta offre la possibilità di invertire il punto di vista per un’esperienza insolita e affascinante in cui si fondono, in primo piano, elementi talora aspri, con dirupi e rocce scoscese, talora verdi, con pianori dalle forme arrotondate, mentre sullo sfondo le dolci colline e le valli si diramano fino al mare.
I Monti Sibillini: un territorio tutto da esplorare in escursione.
L’ambiente di alta quota è caratterizzato da praterie, pareti rocciose, ghiaioni e circoli glaciali dove si sono sviluppate le praterie primarie, cioè naturali, non dovute all’intervento dell’uomo. E’ l’ambiente ideale per fringuelli alpini e gracchi, territorio di caccia di molti rapaci tra cui l’aquila reale.
La morfologia di questi luoghi è determinata da processi orogenetici, successivamente modellata dall’acqua, dal vento e dal gelo.
A causa della lunga stagione fredda e della persistenza delle nevi fino a primavera, il periodo vegetativo è breve e le fioriture di splendide stelle alpine appenniniche, genziane e moltissime sassifraghe esplodono con smaglianti colori tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate.
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Aprile 2026
L'escursione in cresta dal sapore avventuroso, inaspettatamente facile ma dal panorama degno delle creste più ambite, a dominare l'intero bacino di Camerino, con uno sguardo sempre ampio sui Sibillini.
Maggio 2026
Escursione guidata tra i prati rigogliosi prati in fiore dell'altopiano di Ragnolo. Una meravigliosa escursione per ammirare le splendide fioriture primaverili di uno dei luoghi con la più vasta biodiversità nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e perdersi nei meravigliosi panorami a perdita d'occhio da un "terrazzo panoramico" delle montagne marchigiane: il Pizzo di Meta (1.576m).
Una bellissima escursione nella propagine più a nord del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un itinerario poco conosciuto ma capace di regalare panorami meravigliosi, "custoditi" dalle cime del gruppo del Monte Rotondo.
Partecipa ad una delle escursioni più particolari della stagione primaverile nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: avrai la possibilità di ammirare la bellezza dell'effimero laghetto dove si specchiano le balze rocciose del Sasso di Palazzo Borghese e le splendide fioriture di Crocus. Nelle sue acque vive il meno noto, ma non certo meno importante, "Chirocefalo della Sibilla" (Chirocefalus Sibyllae).
ll Parco Nazionale del Pollino, con un’estensione di 192.000 ettari, è il più grande d’ Italia. Ricade nell’ Appennino Meridionale Calabro-Lucano e può vantare montagne con cime superiori ai 2.000 metri.
La sua denominazione deriva dalla vetta del massiccio del Pollino, chiamato dai greci “Mons Apollineum”, il monte di Apollo. Il simbolo per eccellenza del Parco, per il suo straordinario adattamento agli ambienti di alta quota, è il Pino Loricato (Pinus leucodermis).
Un viaggio nel Pollino, con i suoi panorami selvaggi, si impone come affascinante meta per tutti quelli che amano la montagna.
Nel regno del Camoscio appenninico.
L'escursione sul Monte Bove è uno degli itinerari ad anello che ti condurrà alla scoperta di uno dei fantastici gruppi dei Monti Sibillini. Un fascino dovuto alla valle di origine glaciale, alla Val di Panico, alla Valle del Tenna e al suo abitante d’eccezione: il Camoscio appenninico.
Giugno 2026
Escursione al cospetto della Regina dei Sibillini, il Monte Priora, affacciati sulla selvaggia valle dell'Ambro, con lo sguardo rivolto al Mare Adriatico e le dolci colline marchigiane.
L'escursione al Lago di Pilato (1.941m) lungo l'itinerario che attraversa il valico di Forca Viola è uno dei sentieri più spettacolari e forse meno frequentati per raggiungere l’unico lago naturale delle Marche. Storie e leggende hanno contribuito a rendere famoso il lago e il suo unico abitante: il Chirocefalo del Marchesoni. Un'escursione "classica" lungo un itinerario tra i più panoramici con affacci mozzafiato sui sentieri che salgono da Foce di Montemonaco.
L'escursione sul Monte Sibilla è una delle più rappresentative del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Si tratta di un itinerario lungo una delle creste più aeree e panoramiche dell'appennino marchigiano con affacci mozzafiato sulla celebre Gola dell'Infernaccio e l'alta Valle del Tenna.
Il Tour del Gran Sasso è un emozionante trekking guidato di 3 giorni che ti porterà a vivere un’avventura a pieno contatto con la natura, attraversando i luoghi più suggestivi che l'altopiano di Campo Imperatore ed "il Re dell'Appennino" sanno offrire. Oltre alla salita del Corno Grande [2.912m]e del Monte Camicia [2.564m], che offrono panorami mozzafiato a perdita d'occhio, ripercorrerai i luoghi più iconici dell'altopiano, come la Rocca di Calascio ed il Canyon dello Scoppaturo, protagonisti di set cinematografici famosi in tutto il mondo.
Questa escursione ad anello sul Pizzo Tre Vescovi (2.092m) è caratterizzata da un itinerario che si sviluppa in ambienti estremamente diversi tra loro. Dalle emozionanti vedute panoramiche a perdita d'occhio dalla cima del pizzo, fino al superbo e profondo canyon della Valle del Fargno, ripercorre antiche tracce di sentiero tra ripidi versanti erbosi, corsi d'acqua e faggete secolari.
Luglio 2026
Nel regno del Camoscio appenninico.
L'escursione sul Monte Bove è uno degli itinerari ad anello che ti condurrà alla scoperta di uno dei fantastici gruppi dei Monti Sibillini. Un fascino dovuto alla valle di origine glaciale, alla Val di Panico, alla Valle del Tenna e al suo abitante d’eccezione: il Camoscio appenninico.
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